Sapri da vedere

Sapri Risorgimentale

Sapri

Il Risorgimento

Questo suo fascino ha attratto molti viaggiatori che nel Risorgimento amavano andare alla scoperta di nuove terre e luoghi da visitare. Uno di questi, lo scozzese Crufurd Taid Ramage,nel 1828 definiva così quello che aveva visto a Sapri “Questo paese aveva un aspetto di maggior benessere di quanti ne avessi fin qui veduti” . Ma il prestigio è la notorietà internazionale si è avuto grazie alla poesia di Luigi Mercantini che volle raccontare in versi la tragica spedizione di Carlo Pisacane , sbarcato con i suoi uomini nel 1857, nella famosa “Spigolatrice di Sapri” . Nel 1933 fu eretta una statua del Capitano Pisacane, attualmente posizionata nei giardini della Villa Comunale, e il centenario dello sbarco venne ricordato con un obelisco posto in Largo dei Trecento. Ogni anno la tragica spedizione viene ricordata nel mese di agosto con una rievocazione storica capace di richiamare migliaia di turisti. Sullo scoglio dello Scialandro e visibile dal sentiero “apprezzami l’asino” , è stata adagiata una statua bronzea della spigolatrice che volge il suo sguardo verso il punto in cui sbarcarono Pisacane e i suoi uomini, mentre al suo fianco sventola maestosa dal 1995 la Bandiera Blu FEE.

Fonte: Comune di Sapri www.comune.sapri.sa.it

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