Sapri

Conoscere Sapri

Sapri

Conoscere Sapri

Sapri...forse é la Scidro, il centro abitato di cui parla Erodoto e dove nel 510 a.C. si rifugiarono i profughi di Sibari dopo la distruzione della cittá da parte dei Crotonesi; potrebbe anche trattarsi invece di Saprós , l' importante porto naturale voluto da coloni greci intorno al V sec. a.C. oppure di Cesernia o Cesarana, come citata da fonti che parlano di un centro di etá romana poi scomparso, o di Avenia, antico centro etrusco, ma una cosa é certa: il luogo in cui sorge Sapri é stato da sempre importante per la sua posizione strategica al centro del golfo di Policastro, finendo cosí per essere frequentata con continuitá fin dall'etá del bronzo.

Sapri non é solo una struggente suggestione di colori e luci, odori e sapori.
C'é una Sapri che non riusciamo a percepire;
E' la Sapri dei vicoli, degli odori, dei sapori;
E' la Sapri dei tramonti, dei paesaggi;
E' la Sapri che ha fatto innamorare Cicerone, facendosi definire "Parva gemma maris inferi" (piccola gemma del mare del sud);
E' la Sapri, eletta a residenza estiva dall' imperatore romano d'Oriente Massimiano Erculio, collega di Diocleziano e padre di Massenzio;
E' la Sapri scelta come residenza, secondo il prof. W. Johannowsky, dalla famiglia dei Sempronii;
E' la Sapri che ha fatto esclamare allo scozzese Crufurd Taid Ramage, nel 1828 "Questo paese aveva un aspetto di maggior benessere di quanti ne avessi fin qui veduti" .
E' la Sapri citata piú volte dallo scrittore Giampaolo Rugarli nel libro "Manuale di solitudine" descritta come una "striscia di case, un ferro di cavallo intorno al mare, accoglie alici e bagnanti quand'é la stagione calda. D' inverno puó anche cadere la pioggia a rovesci, e offuscare la vastitá del panorama, benché una sola goccia, una sola, conchiuda tutti i colori dell' iride, il giorno e la notte, le bellezze arcane della mia dolce Carlotta. Ebbene, tornavo da una delle mie spedizioni a Sapri"...
E' la Sapri "storia d'amore, terra "e passione" ispiratrice e cantata dall' amico Andrea De Martino innamorato di lei "come si puó amare solo una donna".
E' la Sapri scelta da Pisacane per la sua spedizione.
E' la Sapri che profuma di libertá.

Conosci Sapri é molteplici bellezze storiche, archeologiche e culturali di cui la nostra cittadina é testimone.
Scopri Sapri con noi attraverso due itinerari: Percorso storico e Percorso artistico culturale

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